Stagione teatrale: bilancio estremamente positivo

Circa 235 spettatori a spettacolo e oltre 280 studenti coinvolti
Un progetto culturale teatrale ricco, variegato e portatore di suggestioni. Con una media serale degli spettatori pari a circa 235 presenze e più di 280 studenti coinvolti all’interno dei laboratori realizzati con le scuole del territorio. «É un bilancio estremamente positivo – ha spiegato l’assessore Giovanni Salvini – quello della scorsa stagione teatrale al De Filippo.

Una stagione teatrale radicalmente nuova, soprattutto per l’importante accesso dei giovani, che ha visto crescere la sinergia messa in campo dall’Amministrazione comunale con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Artimbanco e Ris. Ma anche con le scuole e gli insegnanti che hanno collaborato fattivamente con noi».

Un cartellone quindi che ha offerto titoli di alta qualità nei campi dello spettacolo dal vivo. Non solo prosa, ma anche, come da tradizione, balletto e musica raffinata, e un progetto di approfondimento per gli studenti delle scuole del territorio così da valorizzare a tutto tondo il teatro come un cuore culturale della città, luogo di incontro e punto di riferimento per i cittadini di tutte le età e con i più svariati interessi.

«Gli importanti risultati che abbiamo registrato in questi mesi – ha precisato il presidente della commissione cultura Massimo Gentili – sono frutto del lavoro svolto dalle attività locali, un ottimo lavoro che ha incentivato le persone sia a fare che a vivere sempre più la cultura».

A sottolineare il valore aggiunto dei laboratori è stato Jonathan Retico della Fondazione Toscana Spettacolo: «Abbiamo coinvolto oltre 280 studenti delle scuole del territorio – ha detto -, importanti compagnie teatrali e di danza. Il valore aggiunto è stato sicuramente quello di averli realizzati direttamente a teatro, la casa delle emozioni. La risposta è stata davvero positiva, eccezionale sul territorio soprattutto quella alla danza».

Per quanto riguarda il cartellone in generale, ha precisato il direttore della Fondazione Toscana Spettacolo onlus Patrizia Coletta: «È andato in scena un programma che ha raccolto i gusti di un pubblico esigente quale è quello di Cecina. Una proposta che ha coinvolto in maniera attiva gli spettatori, avvicinando alla comunità del teatro nuove fasce di pubblico, in particolare i giovani e il mondo della scuola con 67 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno nella fascia dei giovani under 26. Tante sono state, infatti, le iniziative culturali dedicate ad approfondire i linguaggi espressivi del teatro, della musica e della danza e a valorizzare l’enorme potenziale di partecipazione e inclusione sociale dello spettacolo dal vivo».

«Abbiamo registrato – hanno concluso Serena Bertini e Carlo Rotelli della scuola comunale di teatro Artimbanco – un progressivo affezionarsi delle persone al teatro e una grande attesa rispetto ai lavori di ampliamento. Cecina, dobbiamo ammetterlo, sente il teatro sempre più suo. Il nostro obiettivo sarà quello di tenerlo aperto tutti i giorni con spettacoli serali e laboratori pomeridiani».

L’intervento di ampliamento, lo ricordiamo, rientra all’interno del Piu (Progetto di Innovazione Urbana) Allenamente – una città per tutti e vedrà, alla fine dei lavori, la realizzazione di nuovi bagni accessibili anche alle persone con disabilità, una nuova sala regia, una nuova sala prove anche per piccole rappresentazioni, una hall con bar, una nuova biglietteria, nuovi arredi interni nella galleria con poltrone retrattili che aumenteranno la capienza di circa 70 unità e un impianto di climatizzazione sia per l’inverno che per l’estate.