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Il teatro torna nella cisterna romana di San Vincenzino con Iliadi.

L’opera di Fabrizio Parrini sarà rappresentata dalla scuola di teatro Artimbanco venerdì 28 e sabato 29 settembre 2018.

“Vent’anni fa entrammo con Kaos nella cisterna romana di San Vincenzino. Ed ora ci ritorniamo con le mie Iliadi”. Rammenta così Fabrizio Parrini che ha realizzato nell’ambito del teatro classico dell’Artimbanco una rappresentazione finale del suo corso incentrata sulle figure arcaiche dell’epoca greca rivisitate dalla sua poesia. Ed ora la proposta di rappresentarne almeno una parte di tale piéce dentro la cisterna romana come avvenne vent’anni fa quando si susseguirono in quella sede così suggestiva alcune delle sue opere sui personaggi del mondo greco e latino. Da Baccanti a Lucrezio. Fu un evento sottolineato anche dalla stampa di settore di teatro: se ne occupò difatti “Histrio” con un articolo che evidenziava l’originalità della proposta nel panorama delle rappresentazioni estive. In tale occasione recitarono per Kaos personaggi come Antonio Latella, oggi direttore della sezione teatro alla Biennale di Venezia, Annibale Pavone, Mario Lembo, Candida Nieri, interpreti di valore nel mondo professionale. Ma collaborarono con ruoli decisivi anche Alessandro Luperi uno dei punti di riferimento della scuola di teatro, Lorella Serni, che dirige oggi importanti laboratori in Valdarno, il regista Marco Leone, alla direzione del teatro Goldoni di Livorno. Insomma un pezzo rilevante del nostro teatro nazionale. Peccato che poi quell’esperienza, a cui il pubblico partecipò numeroso, non sia mai stata repubblicata negli anni successivi. Con un occhio anche alla promozione turistica.

L’Artimbanco, la scuola comunale di teatro, insieme alla direzione mussale di Cosmo e all’assessorato alla cultura, hanno definito alcuni aspetti organizzativi dell’evento. Due pomeriggi, ore 17.00 – 19.00, nei giorni 28 e 29 di settembre, verranno dedicati alla rappresentazione di “Iliadi” in cisterna. Fabrizio Parrini insieme a Carlo Rotelli sono alla direzione della vicenda insieme agli attori della scuola.

Articolo apparso sul Tirreno di Lunedì 24-09-18

Info & ticket:
tel. +39 347 88 57 743
e.mail artimbanco@libero.it

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