Amate Modigliani? Amate i suoi ritratti, i suoi nudi? Amate la sua pittura aristocratica sensuale, la più inconfondibile della storia dell’arte? In realtà che cosa sappiamo dell’autentico Modigliani? Era un ubriacone, un drogato, era davvero il genio della sregolatezza che si è bruciato nella Parigi viziosa di Montmartre e Montparnasse? Oppure un uomo orfano della sua città? Lo spettacolo racconta con uno stile comico la storia e le passioni di Modigliani, e ricostruisce un intenso e onirico ritratto dell’uomo, del pittore, del padre. Una riscrittura fuori dallo schema dell’eroe maledetto, del forzato esilio dalla sua amata Livorno che non riconobbe il suo genio. In una spola inesausta tra Livorno e Parigi, Modigliani è uno sguardo amaro sulla Provincia. Una Provincia solare e bella, tremendamente conservatrice, ostile al rinnovamento e irragionevolmente orgogliosa delle sue debolezze. Una Provincia specchio rovesciato di un uomo timido, della sua ironia, della sua generosità.

Modigliani di e con Michele Crestacci.
regia di Alessandro Brucioni, suoni Alberto Battocchi

Produzione mo-wan teatro – Centro Artistico Il Grattacielo – Armunia Festival Costa degli Etruschi
vincitore Premio Nino de Reliquis 2008

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